Boutique Branding Studio

visual & wedding design

Hai detto “carta”? Paper&co.


Conobbi Cristina nell’estate del 2019: io avevo traslocato da poco nella nuova casa, in compagnia di un caldo infernale e lei era reduce da vari allestimenti wedding. Spinte da una curiosità reciproca iniziammo a chiacchierare su Instagram, prettamente di sera quando le bambine (siamo entrambe mamme indaffarate!) dormivano già e noi ci ritagliavamo qualche minuto di relax. Lei aveva qualcosa di diverso dalle altre creative che avevo conosciuto, forse per vita vissuta o per i gusti molto affini, ci siamo trovate da subito in sintonia.

Devo ammettere che a quel tempo non avevo la minima idea di cosa facesse una Paper Designer, tant’è che controllai la definizione su Google. Cristina mi prendeva in giro e nel frattempo mi faceva scoprire il suo mondo della carta.


Ad ottobre dello stesso anno iniziammo a parlare del logo di Paper&co. Cristina ne aveva già uno tutto suo, naturalmente homemade. I colori non erano niente male, ma nulla del resto la identificava nel modo più assoluto, a partire dal cerchio tratteggiato.

Le proposi un restyling. E lei accettò subito. Era il mio primo logo ufficiale. Quello commissionato da un cliente che non conosco (fino ad allora non l’avevo mai nemmeno vista dal vivo!) e che si affida in tutto e per tutto alla mia professionalità. Quello che va nel portfolio, quello che non ti dimenticherai mai per mille motivi e che poi mi ha aperto questa strada, che sto ancora percorrendo.


Ricordo ancora il nostro debrief telefonico, lei da casa e io su un treno di ritorno da Bologna. Avevo una mood board di riferimento che non lasciava dubbi: la nuova comunicazione sarebbe stata chiara, lineare, coerente con il mondo della carta.


moodboard_papereco

La sua reazione alla proposta della barchetta di carta fu un diplomatico: “Ma sei sicura?”.

Lo ero allora e oggi, dopo aver aver lavorato ampiamente su questa brand identity, lo sono ancora di più.

L’hashtag #collezionobarchettedicarta
è ormai un must. L’immancabile viola è rimasto sul wording, andandolo a valorizzare. Il piccolo cuore rosso è un tracciato lineare e pulito.

Abbinati a questo restyling sono poi scaturiti una serie di nuovi supporti per l’attività di Cristina: un biglietto da visita, due timbri autoinchiostranti (per carta, polistirolo, legno…) e una brochure in formato card.

Un progetto sempre in fieri che man mano si arricchisce di un tassello fondamentale.

Un rapporto ormai consolidato di estrema fiducia. Un viaggio introspettivo in cui Cristina ha scoperto nuove sfaccettature di sé e del suo meraviglioso lavoro.

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